Quando la mamma è stanca

Quando la mamma è stanca (2)

Questa settimana mi è praticamente scivolata tra le dita, è già venerdì e se mi guardo indietro ho fatto molto meno di quello che avevo in programma.

Succede spesso eh, non è sicuramente la prima ne’ l’ultima volta. La cesta dei panni da lavare sta per esplodere, non ho un’idea molto chiara di quello che ci sia dentro al frigorifero. Ho mangiato male tutta la settimana (no, Caterina no, almeno per lei mi impegno sempre). L’armadio…ehm, stendiamo un velo pietoso sull’ordine del mio armadio. Avevo in programma tre post per il blog questa settimana, e come vedete ne ho pubblicato solo uno (sì, questo è il secondo ma non era previsto).

Eppure non ho rinunciato a nulla questa settimana.

Sono andata in palestra ben tre volte, sfruttando la pausa pranzo. Ieri sera sono anche andata a fare un aperitivo con un’amica che non vedevo da tanto e che ovviamente si è protratto più di quanto pensassi. Non ho voluto dire di no, nonostante tutto quello che c’era da fare a casa, perchè sentivo di averne bisogno. E quando sono rientrata, dato che era già un po’ tardi ma la mia piccola mi aspettava sveglia, mi sono messa il pigiama anche io e mi sono infilata sotto le coperte con lei. Ci siamo addormentate insieme, anzi forse prima io. Stamattina la cesta dei panni sporchi mi guardava sconsolata, le ho promesso che stasera avrei trovato il tempo per occuparmi anche di lei.

La verità è che ero stanca, fisicamente e mentalmente stanca.

Avevo bisogno di staccare, anche semplicemente rimanendo sul divano a rilassarmi (leggi: cazzeggiare) dopo aver messo a nanna Caterina. Sì, questa settimana avrei potuto fare molto di più in termini di doveri ma non ne avevo voglia. Ho fatto solo il minimo sindacale per non vivere nella confusione e nello sporco, stop. A volte quando passo il mio (poco) tempo libero sul divano, magari passando da un social all’altro senza concludere niente, mi sento in colpa perchè so che avrei potuto dedicare quel tempo a qualcosa di più utile.

La settimana scorsa infatti non mi sono persa in chiacchiere, e la sera ho rubato spazio al sonno per organizzare la festa di compleanno della ranocchietta. Pensare al menù, alla spesa, alla realizzazione di piatti e decorazioni, occuparsi dell’allestimento, mi ha portato via molto tempo sia a livello mentale che materiale. So di potermi ritenere fortunata perchè ho spesso chi mi aiuta, ma non posso (e non voglio) delegare tutto. Voglio godermi anche il piacere di FARE, pur sapendo che mi costerà fatica e che dormirò meno del dovuto. Pur sapendo che la pagherò, dopo, con qualche giorno di stanchezza.

Questa settimana però niente sensi di colpa: ho recuperato le forze, mentali e fisiche.

Ho recuperato un po’ di ore di sonno e di chiacchiere tra adulti. Ho recuperato la voglia di affrontare un altro week end da sola con la mia bimba. Un week end di pioggia che passeremo molto probabilmente tra torte e tempere.

Questa settimana non avevo assolutamente voglia di essere brava, e per la prima volta mi sono assecondata senza sentirmi in colpa.Ovvio che non deve diventare l’abitudine, ma a volte serve anche questo!

14 thoughts on “Quando la mamma è stanca

  1. Non voglio leggere queste righe, mi mettono paura per quando arriverà per me. Ma nel contempo: noi donne siamo fenomenali!

  2. Pur non essendo mamma capisco benissimo quello che dici. Spesso mi prendo una pausa e mi sento in colpa di averlo fatto, invece dovrei apprezzare il momento spaendo che i giorni precedenti e passati ho fatto molto più del previsto.

  3. Ci vuole un pò di relax anche a noi sia per il fisico che per la mente, fare le cose di fretta e sotto stress non fa bene, io di solito approfitto quando li metto a letto ( presto alle 21,30 al massimo) o la mattina piuttosto mi alzo mezz’oretta prima, ma anche durante il giorno almeno 10 minuti di relax ci vogliono.

  4. Non sai quante volte mi capita di addormentarmi insieme a lui e forse prima di lui mano nella mano… é normale che sia così 😉

  5. I sensi di colpa sono assolutamente dannosi, inutile e distruttivi quindi impariamo ad eliminarli dalla nostra testa. Io hoiniziato a farlo e vi assicuro che si vive meglio.

  6. Non ti devi sentire in colpa. Anche io ho bisogno di staccare. La mente continua a girare vorticosamente tra mille cose da fare. Sembra sempre non ci sia mai abbastanza tempo. Ma godiamocela anche un po’!

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