Positività: la parola del mio 2018

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La parola del mio 2018

Dopo l’ultimo post del 2017, di saluti e brevi bilanci, mi sono presa una settimana di “vacanza” da tutto. Sono stata a casa dal lavoro e mi sono dedicata alla mia ranocchietta adorata. Siamo stati tutti e tre al mare per qualche giorno, uno splendido modo per iniziare l’anno, una bellissima abitudine che portiamo avanti già da qualche anno.

Ma oggi è lunedì, già il secondo dell’anno tra l’altro, ed è ora di rimettersi all’opera. Per tutti e in tutti i sensi: Caterina è tornata al nido, io in ufficio e un nuovo post è arrivato sul blog!

Oggi dovrei scrivere un post con i buoni propositi per questo 2018. Ma no, quest’anno lo voglio iniziare in un altro modo. Più che sui buoni propositi, mi voglio concentrare su una parola che vorrei fosse la mia guida per i prossimi mesi.

La parola che ho scelto per il mio 2018 è positività.

Era da qualche tempo che riflettevo sulla parola per questo nuovo anno e inizialmente avevo pensato che sarebbe stata felicità. Ma poi…in realtà la felicità è un concetto più astratto, e non si può pretendere di essere sempre felici. Preferisco pensare di fare del mio meglio per vivere in modo positivo, sia nelle situazioni facili che, soprattutto, in quelle difficili. Nei giorni no, quelli in cui tutto sembra nero, impossibile. Qualche tempo fa ho letto un articolo sul blog di MammaFelice che mi ha fatta riflettere. Parlava della differenza che fa, nella nostra vita, il modo che abbiamo di porci verso le sconfitte. Perchè è vero, non può andare sempre tutto bene. Il mondo non è tutto cupcakes e arcobaleni, come dice la protagonista del film preferito del momento di Caterina. Ma affrontare le cadute in modo positivo, cercando di trovare il buono anche nelle situazioni che di buono non hanno nulla, aiuta a superare meglio i problemi.

Voglio portare positività e ottimismo nella mia vita di tutti i giorni.  Voglio essere un buon esempio per mia figlia, insegnarle che l’importante nella vita non è non cadere mai, ma riuscire sempre a trovare la forza e la volontà di rialzarsi. E magari di farlo con il sorriso.

Lo scorso anno ho avuto dei momenti in cui mi sono fatta trasportare dalla negatività, a volte dalla rabbia: difficoltà organizzative, incomprensioni, qualche delusione…tutte cose normali della vita di tutti! Ma cosa mi ha portato affrontare tutto questo senza positività? A niente, se non ad aumentare il senso di nervoso, di inadeguatezza. Quest’anno voglio impegnarmi ed investire le mie energie per reagire diversamente quando si presenteranno di nuovo momenti del genere. Perchè lo faranno, oh se lo faranno!

Credo che la positività vada allenata

Sì, ne sono convinta. Non posso pretendere di cambiare radicalmente il mio modo di vedere le cose dall’oggi al domani. Il pensiero positivo va allenato, nutrito, fatto crescere. Per questo ho deciso che ogni sera, prima di andare a dormire, scriverò tre cose buone della mia giornata. Tre cose di cui essere grata. Forse all’inizio sarà un po’ difficile ma sono convinta che positività chiami positività,  e questo è un impegno che voglio prendermi con me stessa. Anzi, è un regalo che voglio fare a me stessa.

E sempre come allenamento, il prossimo libro che leggerò sarà Hygge. La via danese alla felicità

Il mio 2018 inizia oggi, senza una lista di buoni propositi ma con tante idee in testa. Con tanta voglia di realizzarle. Con tante paure e incertezze ma anche con tanti sogni e speranze. E con una nuova consapevolezza: affronterò tutto con positività!

38 thoughts on “Positività: la parola del mio 2018

  1. Hai ragione, il pensiero positivo va allenato nel nostro quotidiano; mi sembra un ottimo proposito per l’anni nuovo 🙂

  2. La parola positività è la compagna di viaggio della mia vita….. La positività è importante sempre e comunque in ogni momento……

  3. Concordo pienamente con te! La Positività è coinvolgente per chi ti sta vicino…Buon 2018 ricco di felicità 🙂
    R.

  4. Positività e la mia parola preferita da qualche anno. Mi sveglio la mattina e penso positivo. Come dici tu serve però allenarsi nel cercarla in ogni aspetto della vita. Mi ha aiutato molto un percorso fatto proprio on line in questa ricerca

  5. La parola che ho scelto per il mio 2018 è Orizzonti.
    Perchè vorrei vedere quanto più possibile, sono rimasta immobile per troppo tempo e non fa per me.. vedremo come andrà!!

  6. Prima di tutto buon 2018!! 🙂 È vero la parola positività va allenata costantemente, tutti i giorni, ma è la soluzione migliore per vivere meglio! 🙂 bacii

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