Londra a misura di bambini

Londra a misura di bambini

Londra a misura di bambini

Spesso si pensa che per viaggiare con i bambini debba essere tutto  studiato nel minimo dettaglio, dalla meta alla struttura che ci ospiterà. Addio quindi ai week-end in giro per capitali europee? Dobbiamo organizzare solo vacanze in hotel family friendly possibilmente dotati di baby-club? No, assolutamente no. Da quando è nata Caterina sicuramente il nostro modo di viaggiare è cambiato e non ci eravamo ancora avventurati in un viaggio come quelli che facevamo pre-ranocchietta, ma poi abbiamo provato e lei ci ha veramente stupiti! Oggi vi racconto dei nostri tre giorni in una Londra a misura di bambini!

Prima di tutto, perchè abbiamo scelto proprio Londra? Perchè è una città che entrambi avevamo già visto, le ultime due volte insieme e l’ultima volta giusto tre anni prima con Caterina nella mia pancia. Quindi non avevamo la necessità di fare tre giorni di corse per vedere tutti i punti più o meno turistici, i must della città.

Abbiamo preferito una località che già conoscevamo per viverla con calma e scoprirla da un’altra prospettiva, quella di Caterina.

La prima incognita era l’aereo: per la ranocchietta era la prima volta! Ma il suo battesimo dell’aria è stato perfetto, anche perchè eravamo organizzati con libricini, snack, la sua bambola preferita e qualche cartone sull’iPad! La seconda erano gli spostamenti: abbiamo preferito evitare il passeggino perchè sui mezzi non sarebbe stato comodissimo, ma Caterina non è una gran camminatrice, anzi! Le braccia, soprattutto quelle della mamma, sono ancora il suo mezzo di trasporto preferito! Quindi? Per me la soluzione migliore era sicuramente il marsupio, e mi sono attrezzata di conseguenza. Dopo essermi informata con altre mamme, un paio di settimane prima della partenza ho acquistato il nostro nuovo Tula marsupio ergonomico – Navigator – Toddler. Mai fatto acquisto più azzeccato, abbiamo camminato per tre giorni senza distruggerci braccia e schiena! Ultima grande paura: i pasti! Non tanto perchè temessimo di non trovare qualcosa di adatto a lei, ma solo perchè Caterina è una bimba a cui non interessa molto mangiare, e appena è fuori dall’ambiente domestico sembra che l’interesse crolli a picco. Ok, sapevamo che non sarebbe successo nulla in caso non avesse mangiato molto per tre giorni, ma ci ha stupiti anche su questo fronte, mangiando più del previsto!

Londra a misura di bambini 10

Londra a misura di bambini: il nostro itinerario!

Il nostro viaggio a Londra è stato decisamente breve, abbiamo dovuto rinunciare a vedere molte cose! Per godercela al massimo, qualche giorno prima di partire avevo fatto un breve programma di quello che mi sarebbe piaciuto fare e vedere, ovviamente considerandolo solo come una linea guida e non come una scaletta da rispettare per forza!

Il primo giorno, quindi, appena atterrati e dopo il controllo documenti, abbiamo mangiato qualcosa direttamente all’aeroporto (non siamo partiti all’alba per evitare la levataccia a tutti!) e poi abbiamo preso il treno che ci avrebbe portati in città. Dopo qualche fermata di metro, eccoci arrivati all’hotel, in zona Tower Bridge. Caterina si è addormentata mentre facevamo il check-in, quindi appena entrati in camera ci siamo concessi un’oretta di relax e nanna. Poi però la voglia di scoprire la città con la ranocchietta ci ha fatti uscire!

Il nostro itinerario londinese prevedeva principalmente parchi.

La prima tappa, quindi, ovviamente dopo una bella merenda, è stato il St. James’s Park. Volevamo andare diretti al playground ma ci siamo prima dedicati a correre un po’ con gli scoiattoli, cercando di avvicinarli per dar loro qualcosa da mangiare! Caterina era entusiasta! Poi siamo arrivati allo spazio dedicato ai bimbi, con giochi e sabbia e scivoli e altalene: un paradiso!

Londra a misura di bambini 2

 

Poi ci siamo spostati, con Caterina il spalla, verso il Lego Store: un luogo di perdizione per grandi e piccini! Inutile negarlo, avremmo preso di tutto! Cate ha particolarmente apprezzato i tavolini allestiti con montagne di pezzi a disposizione dei bimbi per giocare e costruire!

Quella sera, per cena, avevo prenotato un tavolo al RainForest Cafe: forse un posto turistico, ma è stato un’ottima scelta! Oltre al menù baby che comprendeva una pasta fatta decisamente bene per essere fuori dai confini italiani, l’ambientazione del ristorante è molto affascinante e ha lasciato a bocca aperta la ranocchietta! Dopo cena abbiamo fatto una bella passeggiata approfittando del clima mite, fino a Covent Garden, una delle zone secondo me più belle della città! Ma Cate si era già addormentata comodamente sulle mie spalle!

Niente musei ma tante attrazioni!

Il nostro tour di Londra a misura di bambini non prevedeva musei, ma solo perchè Caterina è ancora un po’ troppo piccola per apprezzarli. Ma ci sono molte altre attrazioni adatte anche ai più piccoli! Il secondo giorno quindi, dopo una bella colazione, ci siamo messi in marcia in direzione Westminster. Prima tappa della giornata: il playground del Jubilee Gardens, un piccolo parco proprio sotto la ruota panoramica! Noi eravamo già stati sul London Eye, quindi andarci o meno non avrebbe fatto la differenza. Abbiamo lasciato la scelta a Caterina, che ha deciso di voler fare un giro sulla ruota. Non pensavo che le sarebbe piaciuto, e invece…

Londra a misura di bambini 13

Insieme ai biglietti per il London Eye, abbiamo preso anche quelli per l’acquario, anche se qui l’interesse della ranocchietta è stato un po’ scarso. Solo i pinguini si sono meritati un po’ della sua attenzione!!! Dopo tutti questi giri, comunque, ci è venuta fame e abbiamo pranzato in un ristorantino sul Tamigi, verso South Bank. Caterina a quel punto era molto molto stanca, e dopo un paio di giri sulla giostra si è accomodata sulle mie spalle per il suo consueto pisolino. Noi ne abbiamo approfittato per una bella passeggiata lungo il fiume e una pausa da Starbucks per un caldo Pumpkin Spice Latte.

Quando Caterina si è svegliata ci siamo diretti verso l’ultima tappa della nostra seconda giornata: il Diana Memorial Playground

Il Diana Memorial Playground è un’area dedicata ai bambini all’interno del Kensington Gardens. Una splendida area giochi inaugurata nel giugno del 2000 in memoria di Lady D. Avevo letto qualcosa di questo parco giochi, ma vederlo dal vivo è tutta un’altra cosa! L’area è dominata da un’enorme barca dei pirati in legno, intorno altre barchette e giochi su una distesa di sabbia. Ovviamente ci siamo pentiti di non aver passato lì tutta la giornata da quanto Caterina era felice!

Londra a misura di bambini 14 Londra a misura di bambini 14
Londra a misura di bambini 16 Londra a misura di bambini 17

Siamo rimasti fino alla chiusura del playground, poi ci siamo diretti in hotel per riposarci un po’ prima della cena. Quella sera abbiamo mangiato fish & chips da Fish! al Borough Market, un posto assolutamente da provare!

Tre giorni sono pochi per vedere Londra…

L’ultima giornata in realtà è stata breve perchè il nostro volo partiva a metà pomeriggio, ma siamo comunque riusciti a vedere qualcosa di nuovo! Abbiamo infatti prenotato una visita (gratuita) allo Sky Garden, i giardini pensili più alti della città, dai quali si gode di una meravigliosa vista su Londra!

Tre giorni sono effettivamente pochini per vedere Londra, ci sarebbe stato ancora così tanto da fare, altri parchi da visitare, e non siamo neanche passati da Camden Town, un’altra delle zone che più mi piacciono. Ma ci sarà tempo per ritornare…Londra, aspettaci, vogliamo rivederti presto!

Vivere Londra con Caterina è stata un’esperienza davvero bella, forse il viaggio più bello fatto con lei, e non vedo l’ora di ripetere questa esperienza anche in altre città! Il mondo ti aspetta, mia piccola globe-trotter!

 

Ti è piaciuto questo post? Salvalo su Pinterest!

Londra a misura di bambini, viaggiare con bambini, tre giorni a Londra, parchi di Londra

18 thoughts on “Londra a misura di bambini

  1. Mi cugina ha viaggiato sempre con sua figlia fin da quando era piccina…… E’ bello se si ha la possibilità scoprire il mondo con i propri figli….. Londra poi è stupenda…..

  2. il rain forest cafè alla fine l’ho trovato troppo commerciale, invece ho amato il parco dedicato alla memoria di Diana… splendido!

  3. Ma si, anche per gli spostamenti Londra ha tanti autobus ad altezza marciapiede per arrivare ovunque e che sono panoramici, quindi migliori rispetto alla metro. Quindi si può girare la città in lungo e in largo anche con bambini che non hanno troppa voglia di camminare. Basta fare la Oyster card.

  4. Wow che bel viaggio che hai fatto, Londra è molto bella è una delle mie città preferite. Poi è vero il più delle volte si pensa male a non viaggiare con i figli, a vedere il tuo articolo sembra il contrario! 🙂 bacii

  5. Londra ci credi che ho praticamente girato il mondo non avendo mai prenotato un volto per Londra! lo so è molt strano, non so per quale motivo l ho sempre scartata, eppure deve essere una città fantastica e misura di Bambini chissà che magari un week end non raggiungo anche io questa città!
    avete fatto benissimo non ci devono esser limiti con i bambini, spesso sono i genitori che hanno mille preoccupazioni invece ci stupiscono anche con il mangiare! proprio come è capitato anche alla tua piccola,
    un bacione e a presto !

  6. Ecco un’altra metà da aggiungere ai prossimi viaggi, io ho visitato Londra ma prima che avessi i bimbi, mi era piaciuta molto, basta un po’ più di organizzazione e viaggiare con i bambini diventa divertente!

  7. In molti pensano che dopo aver avuto dei bambini sia tutto finito: io non lo penso affatto, basta organizzarsi un minimo ed è fattibilissimo!

  8. che bello! davvero interessante. Alcune volte ci si limita con i bambini, invece si può fare tutto con loro chiaramente adattando il viaggio alle loro esigenze e anche alle nostre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.