L’angolo delle (mamme) blogger: Rosaria Uglietti

l'angolo delle (mamme) blogger

Buongiorno, eccoci arrivati alla quarta intervista della rubrica L’angolo delle (mamme) blogger! La mamma ospite di oggi è Rosaria Uglietti, del blog Una Mamma Psicologa. Venite con me a conoscerla meglio!

Ciao Rosaria e benvenuta, oggi tocca a te essere intervistata! Prima di tutto…presentati, parlaci di te!

Ciao Chiara e ciao a tutte. Sono Rosaria, ho 43 anni e sono mamma di Maya. La mia bambina ha 4 anni e mezzo. Io sono una psicologa per professione e blogger per passione. Sono una persona molto determinata, quando ho in testa un obiettivo faccio di tutto per raggiungerlo, ho fatto così con la laurea, facendo la pendolare da Napoli verso Roma, pur di raggiungere il mio sogno. Sono tanto attenta nel lavoro quanto svampita nella vita di tutti i giorni, cerco di prendermi poco sul serio per non far pesare a chi mi è accanto il mio lavoro e i miei acciacchi. Sono fibromialgica e trombofiliaca per cui ogni giorno la mia vita è una sfida continua.

Come è nato il tuo blog? Di quali argomenti parli?

Il mio blog è un connubio fra la mia vita privata e il mio lavoro. Il nome una mamma psicologa nasce dalla voglia di sdoganare la mia figura professionale e dalla voglia ancora più grande di essere di aiuto alle altre mamme. Quando sono diventata mamma sembrava quasi che ogni persona avesse maggiori conoscenze rispetto a me, anche chi non era mamma sentiva il bisogno di dire la sua, questo ha fatto scattare in me la voglia di occuparmi di genitorialità. Questo è l’argomento principale del mio blog, il sostegno a questa meravigliosa avventura dell’essere genitore, cerco di dare il mio punto di vista professionale, ma soprattutto il mio sostegno e l’ascolto di cui ogni genitore necessita. Una particolarità del mio blog è il sostegno, qualsiasi sia la scelta del genitore che viene allo studio, mi contatta o di cui racconto la storia. I genitori hanno il bisogno di sentirsi all’altezza di questo ruolo importante, ciò che cerco di fare attraverso il blog è dare loro questa certezza.

Cosa ti aspettavi dal blog quando hai deciso di aprirlo?

Ciò che mi aspettavo quando l’ho aperto era di incontrare tante persone, ciò che non mi aspettavo invece è il dietro le quinte, sia il blog che la pagina sono molto più seguite dietro le quinte che attraverso i commenti. Sono tante le mamme che mi scrivono in privato e questo mi fa rendere conto che ci sono tanti genitori che hanno bisogno di essere ascoltati.

Parliamo di maternità: che tipo di mamma sei?

Mi chiedi che mamma sono? Sono una mamma come tante, con la voglia di fare, cerco di domare le mie ansie affinché Maya cresca sicura, rincorro la sua indipendenza, voglio che abbia la certezza di poter contare sempre su di me, accompagnata dalla sicurezza di sapersela cavare anche da sola. Proprio perché figlia unica cerco di fare in modo che la sua vita sia caratterizzata da sicurezza e autonomia. Non seguo alcuna linea teorica, se non la voglia di dare tutto a mia figlia senza spianarle troppo la strada. Si vive di mode, teorie e pensieri contrastanti, vedi l’allattamento a richiesta, quello prolungato, l’autosvezzamento. Io credo che ogni mamma dovrebbe avere la libertà di scegliere e di essere sostenuta nelle sue scelte ed è per questo che pur andando contro corrente, non sono una paladina dell’allattamento al seno, quando incontro una madre le offro tutte le possibilità che ha a disposizione, la invito a considerare l’allattamento al seno, essendo quest’ultimo più auspicabile, ma le do la prospettiva anche di un allattamento misto o solo artificiale qualora ella non se la senta. Credo che le mamme dovrebbero essere più comprensive fra loro, dovrebbero esercitare più empatia e nel mio piccolo provo a farlo, come psicologa, ma soprattutto come mamma!

Se dovessi dare un consiglio ad una neomamma, quale sarebbe?

Se dovessi dare un consiglio ad una neo mamma le direi ascolta il tuo cuore e sentiti libera di fare le tue scelte. Solo tu conosci la tua storia e nessuno può sapere come ti senti, confidati con il tuo compagno di vita e parla con il ginecologo e il pediatra, e se pensi di non riuscire da sola cerca un aiuto esterno perché ogni mamma ed ogni genitore ha il diritto di vivere serenamente la propria avventura genitoriale.

Grazie mille Rosaria per aver partecipato e per le tue belle ed importanti parole!

Trovo che Rosaria abbia toccato degli argomenti molto importanti, spesso sottovalutati, come l’empatia ed il sostegno tra mamme ed il diritto di vivere l’arrivo di un bambino in modo sereno e positivo, anche se questo dovesse comportare una richiesta d’aiuto. Ascoltare le mamme, soprattutto all’inizio del loro percorso, anzichè riempirle di parole a volte superflue e magari imponendo la propria verità, è un gesto che sarà sicuramente apprezzato!

Vi invito a seguirla sui suoi canali:

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Se invece volete partecipare anche voi alle interviste per L’angolo delle (mamme) blogger, vi invito a scrivermi all’indirizzo chiara@chiaralacreativa.it

 

 

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