Settembre: si torna al nido!

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Settembre, l’estate è finita, è tempo di zucche, pantaloni lunghi, mattine con l’aria frizzantina, raffreddore, tosse…e nido!

Anche la ranocchietta, infatti, ha ripreso il nido puntuale il 5 settembre. Era a casa il 6. Ok, diciamo che ad oggi ha frequentato ben 5 giorni, ma c’è margine di miglioramento.

Il rientro per noi, bronchite a parte, è stato decisamente soft. E’ vero, l’inserimento l’abbiamo fatto a maggio, ma dopo un mese e mezzo di ferie passate con mamma e papà temevo che Cate non prendesse benissimo l’idea di tornare al nido. E invece anche questa volta mia ha sorpresa: qualche abbraccio extra e poi via a giocare, come se fosse passato solo un week-end dall’ultimo giorno. Brava la mia ranocchietta!

Ho letto però che molte mamme sono alle prese con l’inserimento, al nido o alla materna, proprio in questo periodo, quindi volevo raccontarvi come abbiamo vissuto noi quella fase.

Premetto che questo è solo il mio punto di vista, consigli che per noi sono stati utili, ma ogni bimbo è diverso dall’altro e sempre per esperienza ho visto che anche l’età del nanetto al momento dell’inserimento può fare la differenza.

Ecco allora i nostri consigli per un sereno inserimento al nido!

  1. CONVINZIONE: è importante essere noi per prime sicure della scelta che stiamo facendo, solo così potremo affrontare questo passaggio in modo tranquillo e trasmettere la nostra serenità anche al nostro cucciolo. Se lui ci vede in ansia, non sarà facile per lui accettare il distacco. So che la scelta del nido, per alcuni, è dovuta perchè non possono fare altrimenti, ma cercate di vederla come un’opportunità per il vostro bimbo di fare nuove scoperte e attività stimolanti ed interessanti ogni giorno!
  2. Prendetevi del TEMPO: anche in questo caso, capisco che non è sempre fattibile, ma se riuscite sarebbe meglio mettere in preventivo qualche giorno in più delle canoniche due settimane previste per l’inserimento. Questo perchè potrebbe esserci qualche intoppo, vedi un raffreddore che vi costringerà a stare a casa qualche giorno, ma anche perchè avere i giorni contati non vi farà vivere l’inserimento son la calma necessaria.
  3. KEEP CALM: inspirare, espirare… I primi distacchi potrebbero non essere facili, sentire il nostro bimbo piangere mentre ci vede andare via non è mai bello. Anche se Caterina adesso adora andare al nido (a volte si butta tra le braccia dell’educatrice prima che riesca a toglierle la giacca e le scarpe), ha avuto anche lei un inizio in salita. Addirittura, dopo il primo giorno di distacco (neanche mezz’ora), cominciava a piagnucolare appena entravamo insieme in classe, e non andava neanche a giocare per paura che me ne andassi. Quando poi capiva che stavo per allontanarmi, mi abbracciava fortissimo e…lacrime a non finire. Inoltre per qualche giorno ha continuato a piagnucolare finchè non faceva il pisolino del mattino: solo al risveglio tornava ad essere la ranocchietta di sempre, vivace e giocherellona. Certo, in quei giorni non andavo via a cuor leggero ma ho sempre seguito i consigli delle educatrici, spiegando sempre a Caterina che la sua mamma sarebbe tornata a prenderla e augurandole una buona giornata di giochi. Anche se lei piangeva, cercavo di sorriderle sempre, le davo un bel bacione e poi la salutavo. Già durante la seconda settimana piangeva per circa 3 secondi netti, appena l’educatrice chiudeva la porta lei smetteva e si dedicava alle attività. Il peggio era passato. Questo per dirvi che è inutile andare in ansia!
  4. Scegliamo gli STRUMENTI GIUSTI: sì perchè per iniziare al meglio a volte ci vuole un piccolo incoraggiamento, e se i nostri cuccioli sono ancora piccoli per apprezzare i dettagli, noi non lo siamo! Prendiamo dei vestitini vivaci e comodi perchè possa giocare liberamente, e magari approfittiamo dell’occasione per acquistare un set di bavaglie coordinate con la sacca con cui porteremo a scuola i cambi. Qualcosa che vi metta allegria! Il nostro set non poteva che essere…con un’esplosione di ranocchiette! L’ha realizzata per noi la splendida Anna, alias Jana’s Deco, che ci ha preparato anche delle bellissime bavaglie. Ecco, io non vedevo l’ora che Caterina iniziasse il nido solo per poter usare questo set!!!
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E ovviamente tutto quello che portiamo al nido va “marchiato”, quindi chi sono io per desistere di fronte a tutti i post che mi propone FB delle varie aziende che fanno etichette termoadesive? La prima volta avevo scelto Stickerkids ma un po’ mi ero pentita perchè c’erano mille opzioni tra colori e immagini per le etichette “semplici”, mentre per quelle da stirare sui vestiti c’era solo il bianco e nero. Al momento di riordinarle, a settembre, ho voluto dare un’altra chance al marchio e sono rimasta piacevolmente stupita perchè ora anche le etichette termoadesive sono belle colorate. Quindi ho fatto il mio ordine nuovamente su Stickerkids. E sono arrivate delle altre ranocchiette saltellanti che presto finiranno su bavaglini, body e cambi vari!

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Molto meglio, no?

Ora devo solo sperare di riuscire a riportare la mia ranocchietta al nido!!!

Spero che questi piccoli consigli possano esservi utili!

A presto!

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