Il bello di essere mamma

Il bello di essere mamma

Il bello di essere mamma

Quello appena passato è stato un week-end piuttosto impegnativo: venerdì sera alla ranocchietta si è alzata la febbre, nel giro di neanche un’ora è arrivata a 39°, e durante la notte è andata anche oltre. Con un po’ di tachipirina siamo riusciti a tenela sotto controllo, e sabato è rimasta bassa e stabile.

Caterina invece è rimasta noiosa. E un po’ lagnosa. Voleva le coccole, voleva stare in braccio. Voleva la sua mamma. Mamma: l’avrà detto settordicimila volte in due giorni.

E’ stato un fine settimana pesante, diciamolo.

Un fine settimana in cui siamo state chiuse in casa nonostante fuori ci fosse un sole fantastico. In casa con una ranocchietta che piagnucolava attaccata alle mie gambe e andava in allarme se mi allontanavo più di tre passi. Un fine settimana vicine vicine, appiccicate. Giorno e notte. Sempre, anche in bagno. Anche questo fa parte del pacchetto!

il bello di essere mamma

In più da qualche mese è iniziato il periodo dei capricci, del piango se non mi fai fare quello che voglio. Delle scenate alla prima sgridata. Delle lotte per rimanere seduta a tavola più di 2 minuti d’orologio. Del delirio per cambiare un pannolino e vestirsi. Del gioco a chi ha la testa più dura, e lei per non aver neanche due anni sa già giocare molto bene.  E in giornate come quelle appena trascorse tutte queste magagne non fanno che accentuarsi. In questo periodo mi trovo, ogni tanto, a pensare: eh che palle!!!

Pensavo che sarei stata una mamma super paziente ma…ops, no, non super paziente. A volte abbastanza paziente. A volte non molto paziente. Quindi queste giornatine di noia e lagne sono pesanti, sono…eh che palle!

Ma poi…poi ci sono anche le giornate e le serate positive. Quelle in cui ride come una pazza solo perchè le stai facendo vedere come si salta e lei ci prova ma non ci riesce. I giorni in cui si nasconde dietro al bancone della cucina e se la ride sotto i baffi mentre tu fai finta di cercarla. Del rincorrersi in giro per casa e dei balli pazzi. Dei cambi divertenti, quelli in cui starebbe le ore a farsi annusare i suoi piedolini puzzolenti (che non puzzano e non sono neanche più tanto piccoli!!!). Ci sono giorni in cui riesci a goderti solo il bello dell’essere mamma.

Ci sono i giorni in cui inizi a fare qualcosa insieme. O almeno a provarci.

il bello di essere mamma

Non voglio essere ipocrita, non è che i momenti belli e divertenti cancellano quelli lagnosi, ma aiutano a viverli un po’ meglio. A pensare che ne valga un po’ di più la pena, di sopportare ed essere paziente. Capisci che il tempo che passate insieme, un po’ per volta, si riempirà di momenti in cui potrete fare cose insieme, magari qualcosa di diverso dal rintronarsi con Greta che canta le canzoncine su YouTube.

E poi magicamente si addormenta, abbracciata a te, con una manina nei tuoi capelli e una sulla tua faccia. Crolla, abbandonata tra le braccia della sua mamma. Questi sì che sono momenti che cancellano la stanchezza di una giornata passata a correre. O di una giornata di febbre e malanni. O di una giornata di lagne e capricci.

Quando la guardo mentre dorme appoggiata a me, o nel suo lettino, con i capelli tutti arruffati, riesco davvero a dimenticare tutto.

Quando la guardo dormire, con quel visino che sembra davvero angelico, mi chiedo se davvero ne valga la pena di arrabbiarsi e sgridarla per i capricci. Sì, lo so che non può sempre fare quello che vuole, ma mentre dorme ha un potere fortissimo su di me, ancora più forte di quando mi da quei rari bacini. O di quando mi corre incontro a braccia aperte. O di quando mi fa quei sorrisi…oh, quei sorrisi tutti per me, mi fa perdere la testa! Ma quando dorme…è meravigliosa. E mentre la guardo penso che dovrei lasciare più spazio al gioco insieme ed alla complicità, piuttosto che ai doveri.

Perchè di tempo insieme ne passiamo talmente poco che voglio che sia tempo di qualità. Anche se non sarà sempre e solo risate e sorrisi.

Questo è un post un po’ sconclusionato, lo so, ma volevo solo condividere con voi i pensieri che mi girano in testa da qualche tempo e che dopo questo fine settimana impegnativo si sono chiariti. Volevo condividere con voi la bellezza di essere mamma. E anche la fatica. E i momenti “eh che palle”! Ci sono anche quelli, sì, e non mi fido molto di chi dice il contrario. Adoro la mia ranocchietta, questo è fuori da ogni dubbio, ma a volte è una ranocchietta insopportabile, e non c’è niente di male ad ammetterlo!

In questi quasi due anni ho scoperto che essere mamma è un’esperienza unica: emozionante, dolce, divertente, ma anche difficile a volte. L’importante è ricordarsi sempre che il meglio deve ancora venire. Sempre!

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P il bello di essere mamma, maternità, genitori, figli, difficoltà

One thought on “Il bello di essere mamma

  1. il post è bellissimo!
    e, lasciami dire, per fortuna che i figli ogni tanto ci fanno dire “eh, che palle!”,
    altrimenti sarebbero solo dei bambolotti da spupazzare e da esporre….
    i due anni sono sicuramente uno dei periodi più duri da superare, loro si vogliono imporre, hanno capito che con i capricci spesso ci prendono per sfinimento, però hanno ancora tantissimo bisogno del contatto materno, degli abbracci, delle coccole…è dura, ma è meraviglioso!
    w le ranocchiette pizzaiole!

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