In vacanza senza mamma

In vacanza senza mamma

Questo per noi è un anno molto particolare, fatto di tanti cambiamenti che stanno coinvolgendo tutta la famiglia. Caterina ovviamente non è esclusa, anzi! E non rimangono fuori neanche le mie saldissime convinzioni di mamma. Perchè si sa, quando si diventa genitori la coerenza va un po’ a farsi benedire.

Per esempio…cosa dicevo delle vacanze con i nonni?

Ecco, un punto che ha creato non poche discussioni in casa è sempre stato questo. I nonni paterni della ranocchietta hanno cominciato, lo scorso anno, ad insistere perchè lasciassimo Caterina via con loro qualche giorno.  Al mare o al lago, comunque con diversi chilometri di distanza tra casa e la destinazione finale. L’anno scorso, però, Caterina mi sembrava ancora piccola, troppo piccola per un’esperienza di questo tipo. Vuoi che a due anni ancora non parlava, vuoi che di notte capitava ancora che mi cercasse (e si arrabbiava se andava il papà a prenderla dal lettino…).

Vuoi che, forse, anche io non ero pronta.

Quindi avevo detto un irremovibile NO. Almeno fino ai 3 anni non l’avrei lasciata a dormire fuori senza ne’ mamma ne’ papà. Non so se ho fatto bene o no, ma il mio istinto di mamma mi diceva che quella era la scelta giusta. E per una volta ho deciso di seguirlo, l’istinto. Sicuramente la mia decisione è stata dettata anche da una parte di egoismo: il tempo che passavo con la mia bimba era sempre così poco che non sentivo la necessità di allontanarmi da lei più di quello che già facessi per il lavoro. Anzi, l’idea di stare giornate intere senza di lei mi metteva anche un po’ di ansia.

Ma le cose cambiano, e a volte è necessario rivedere le proprie posizioni.

Come dicevo all’inizio, questo è stato un anno ricco di cambiamenti, nonostante sia iniziato solo da quattro mesi. Caterina ha compiuto i fatidici 3 anni e soprattutto parla. Parla in continuazione. Sicuramente ha iniziato tardi rispetto alla maggior parte dei suoi coetanei, ma in pochissimo tempo ha recuperato. Ora ha una padronanza di linguaggio che mi lascia…senza parole. Va da sé che non ha problemi ad esprimersi, anche in caso di malesseri o mancanze.

Passiamo insieme più tempo? No, io lavoro ancora a tempo pieno quindi ci salutiamo al mattino per rivederci poco prima di cena. Di certo però il nostro tempo è diventato più esclusivo. La sera quando ci ritroviamo siamo solo noi, io tutta per lei e lei tutta per me, fino al mattino dopo. Anche la notte, spesso, siamo insieme nel lettone. Ed è senza dubbio molto bello, ma ha anche i suoi lati negativi.

La ranocchietta è una bimba molto vivace ma anche molto impegnativa.

Gioca, ma vuole che io giochi con lei. Cerca molto il contatto fisico, vuole stare in braccio, o che io stia sul divano con lei a guardare i cartoni. Mentre lei mi tocca i capelli. E se fosse per lei non mi dovrei neanche allontanare per preparare la cena. In più l’orario della messa a letto si è un po’ allungato, ed io finisco per addormentarmi sempre più spesso insieme a lei! Risultato? In casa riesco a fare poco e niente, lasciamo perdere tutto quello che è hobby o tempo per me: o rinuncio a dormire o…niente, rinuncio a dormire!

Quindi quest’anno, quando si è presentata l’occasione di farle passare il mese di aprile al mare con i nonni ho pensato che forse non sarebbe stata un’idea così malvagia. Per lei, che avrebbe respirato aria buona e avrebbe fatto un’esperienza nuova. Per me, che avevo bisogno di staccare un po’ la spina e dedicare del tempo a me stessa. E così è stato, Caterina è stata per un mese in Liguria. Sia io che il papà l’abbiamo sempre raggiunta nei fine settimana, ovviamente, ma durante la settimana era là, con i nonni, senza di noi. Senza di me!

Com’è stato questo mese di lontananza?

Il nostro mese di separazione è andato molto meglio di quanto mi aspettassi. Ammetto che all’inizio ho combattuto un po’ con i sensi di colpa. Per averla lasciata senza mamma. Ma anche per essere felice di passare del tempo da sola e poter prendere un sacco di impegni senza dovermi organizzare. Ecco sì, questo mood molto easy mi ha fatta sentire un po’ stronza mamma degenere, ma poi è passata. Le prime sere mi sembrava stranissimo tornare a casa e non trovarla, non andare a prenderla, non sentire la sua voce che mi chiamava in loop. Non avere i suoi giochi in giro. Non dover guardare La Bella Addormentata tutte le sere. Per un paio di settimane non ho neanche acceso la televisione! Però mi sono goduta quegli spazi per me. Ne ho approfittato per vedere più spesso le amiche anche fuori casa. Ho cucinato la sera tardi. Sono andata in palestra dopo l’ufficio anzichè solo in pausa pranzo.

Poi ha cominciato a mancarmi. Mi è sempre mancata ma verso fine mese…di più! Avevo la sensazione che mi mancasse un pezzo di me!

Mi sono resa conto di aspettare con sempre più impazienza il momento in cui io e la ranocchietta del mio cuore ci saremmo riabbracciate! E adesso sono stra contenta di averla di nuovo a casa, nonostante abbia già ricominciato con i soliti capricci e al mattino siamo sempre con i minuti contati!

Il bilancio di questa prima volta lontane non può che essere positivo, credo che sia stata un’esperienza molto utile sia per me che per lei! Ma sono altrettanto contenta di aver aspettato quest’anno per affrontare questa novità: eravamo entrambe più pronte, quindi è stato più facile accettarlo!

E i nonni che tanto insistevano per avere la nipotina tutta per loro? Ehm…credo che avrebbero bisogno di una vacanza da soli!!!

Ora però sono curiosa di sapere se sono l’unica a farsi tutte queste paranoie (sia prima sul non volerla lasciare, sia dopo sul sentirsi in colpa per essere contenta…)! Voi avete mai lasciato i vostri bimbi in vacanza senza di voi? Quanti anni avevano la prima volta? Fatemi sapere!!!

 

15 thoughts on “In vacanza senza mamma

  1. Io non ancora ho figli, però credo che avrei fatto la stessa cosa. Anche se non sarà stato facile lasciare la propria figlia con i nonni, è bene dedicare del tempo a se stessi per potersi ricaricare un po’!
    Marta

  2. Un momento davvero stupendo, anche quando ero bimba la mamma era preoccupata! Il mese passato giù dagli zii è stato bellissimo e quando sono tornata mi ha abbracciato forte forte 🙂

  3. ciao, io la mia piccina non la condivido con nessuno, noi anzi. Siamo entrambi d’accordo su questa cosa perché abbiamo la possibilità di tenerla sempre con noi.

  4. non direi che sia una bambina impegnativa, quello che chiede è assolutamente normale 🙂 comunque hai fatto bene a lasciarla andare adesso che è più grande, è bene seguire il proprio istinto!

  5. hai proprio ragione, non deve essere stato facile, ma a volte ci vuole anche questo, anche per aiutarci a capire le nostre priorità

  6. Adoro questo post… E il tuo modo di raccontare semplice e sincero. Hai fatto bene a a regalare questi momenti a tua figlia… È bello godersi i nonni.

    1. Marina quanto ha la tua topolina? Io l’anno scorso mi sentivo molto sotto pressione per questa cosa, perchè tra l’altro dopo il primo no ampiamente argomentato, sono arrivate proposte di periodi addirittura più lunghi e…non ce la facevo, mi sembrava una forzatura enorme!!!

  7. Io faccio tutt’ora le vacanze con i miei, ma per il semplice motivo che mio padre lavora all’estero e quando torna vorremmo godercelo io e mia madre. Dipende tutto dai casi in realtà 🙂

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