Il battesimo dell’aria di Caterina

il battesimo dell'aria

Il battesimo dell’aria di Caterina

Lo scorso week end siamo stati a Londra, tutti e tre. Io, lui e Caterina. Per la ranocchietta è stata la prima volta il aereo, il suo battesimo dell’aria. 
Per me viaggiare è sempre un’emozione, un’esperienza per cui vale sempre la pena di uscire dalla propria comfort zone. In tutti i sensi: io non sono un’amante dei voli aerei, ma non rinuncerei ad un viaggio solo per qualche ora in più tra le nuvole.
Questa volta poi, oltre al mio leggero stato d’ansia, c’era anche l’incognita di Cate: prima volta in volo, prima volta in una grande città senza la comodità di casa o di un family hotel. Ecco, quando si tratta di muoversi con lei, per quanto io sia sempre favorevole e cerchi di sfruttare ogni occasione, mi scopro più ansiosa e protettiva del dovuto.
Ma torniamo al punto che ci lasciava più in dubbio: il battesimo dell’aria! Caterina non è una bambina molto tranquilla e, nostro malgrado, sa essere molto capricciosa se non può fare esattamente quello che vuole. Capite bene che in aereo avrebbe potuto sentirsi molto ma molto limitata! Il risultato avrebbe potuto essere un volo da dimenticare, sia per noi che per tutti gli altri passeggeri!

In realtà, come spesso accade, ci ha sorpresi.

In aeroporto è stata la solita ranocchietta vivace che vuole scappare ovunque, sia all’andata che al ritorno. Sull’aereo invece si è comportata meglio del previsto!!! Eravamo attrezzatissimi per l’intrattenimento: nel mio bagaglio a mano c’erano solo cose per lei! Dai libretti, che in questo periodo sono una sua grande passione, al suo bambolotto. Dalla bottiglietta d’acqua a qualche snack. Pastelli e un blocchetto per colorare. E ovviamente l’iPad di papà con un sacco di puntate di Masha e Orso scaricate. Quello è stato il suo svago preferito ma ci siamo dedicati anche alla lettura.
All’andata è stata sveglissima, quindi verso la fine del volo la noia si è fatta sentire. Quasi due ore seduta sono un vero record per lei! Al ritorno invece ha un po’ frignato all’inizio perché era in ritardo sul suo pisolino. Inoltre siamo stati una mezz’ora in aereo ma fermi in pista perché ci sono stati dei ritardi causa maltempo, e lei cominciava ad essere stanca. Voleva venire in braccio alla mamma e addormentarsi. Ci ha salvati il santo iPad e, appena il segnale delle cinture di sicurezza si è spento, la mia piccolina è stata accontentata! E’ saltata sulle mie gambe e credo si sia addormentata in meno di un minuto!!!

Si è accattivata tutta la cabin crew!

Il personale di bordo è stato molto gentile in entrambi i voli (abbiamo volato Easyjet). All’andata, visto che si trattava della sua prima esperienza in volo, hanno dato a Caterina il Flight Log, un libricino dove annotare tutti i suoi voli. In più la hostess ci ha detto che, prima di scendere, avremmo potuto andare in cabina di pilotaggio così il comandante avrebbe annotato tutti i dati del battesimo dell’aria della ranocchietta.
Non credo che lei si ricorderà di quell’esperienza ma io non la dimenticherò, quindi provvederò a raccontargliela spesso! In cabina ovviamente si è fatta riconoscere, ha schiacciato tutti i pulsanti e toccato tutte le leve possibili. Il comandante però è stato davvero carino e, quando ho cercato di fermare la mia piccola peste, ha detto di non preoccuparsi e lasciarle scoprire tutto! Anzi, era molto impressionato dalla sua curiosità verso gli strumenti… che ci sia la nuova Amelia Earhart tra noi????
Ovviamente scherzo, ma questi primi voli con Caterina sono stati davvero piacevoli. È una bambina molto molto molto attiva, quindi non mi aspettavo che tradisse la sua natura, soprattutto trattandosi di un’esperienza nuova per lei! Ma questo battesimo dell’aria è andato anche meglio del previsto, quindi non vedo l’ora di ripartire!

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