Elf on the shelf: l’elfo di Babbo Natale

elf on the shelf

Elf on the shelf: l’elfo di Babbo Natale

Ebbene sì, è già arrivato il Natale! Dite di no? Ma sì, ve lo assicuro, manca davvero pochissimo: in un batter d’occhio gli alberi saranno addobbati e pieni di regali. Inizieremo a programmare le cene con amici, colleghi, parenti, conoscenti vari. E arriverà anche l’elfo. Sì, proprio lui, Elf on the shelf, l’elfo di Babbo Natale! Se ancora non conoscete la sua storia, lasciate che ve la racconti, e preparatevi a portare un pizzico di magia in più nel vostro Natale!

Elf on the shelf, letteralmente Elfo sulla mensola, è una tradizione americana.

Si tratta di un’usanza, se così la possiamo definire, abbastanza recente. Tutto è nato dal libro omonimo, Elf on the shelf appunto, di Carol Aebersold e Chandra Bell, pubblicato nel 2004. La storia a grandi linee è questa: il giorno del Ringraziamento arriva in ogni casa un elfo, inviato dal Polo Nord da Babbo Natale in persona. Il suo compito è quello di vigilare sugli abitanti della casa, specie sui più piccoli. L’Elfo di giorno è inanimato, e la regola vuole che nessuno possa toccarlo. La notte però, quando tutti dormono, l’Elfo prende vita per volare al Polo Nord e riferire a Babbo Natale come si sono comportati i bimbi durante la giornata. Elf on the shelf vede e sente tutto!

La mattina, prima del risveglio della famiglia che lo ospita, l’Elfo torna a casa ma si nasconde, scegliendo ogni giorno un posto diverso. E i bimbi possono iniziare la loro giornata con una bella caccia…all’elfo!

Per far sì che la magia dell’elfo abbia inizio bisogna rispettare le regole!

Ovviamente questo gioco ha subito preso piede anche fuori dai confini americani, e da qualche anno è arrivato anche qui da noi. Far divertire i bimbi con Elf on the shelf è semplicissimo. Come prima cosa, procuratevi un elfo. Sì, proprio un elfo in carne ed ossa feltro e imbottitura! Lo potete trovare on-line, per esempio acquistandolo su Amazon lo riceverete in tempo per iniziare a giocare il primo dicembre. Una volta ricevuto l’elfo, ci sono delle regole da rispettare!

  1. Per prima cosa è necessario che all’Elfo venga dato un nome, affinchè la sua magia possa cominciare!
  2. Durante la giornata non si può toccare l’Elfo, altrimenti perde i suoi poteri magici. Ma i bimbi possono parlare con lui, e magari approfittarne per ricordargli cosa vorrebbero ricevere da Babbo Natale…
  3. L’Elfo può rimanere solo dal 1 al 24 dicembre: la notte della vigilia di Natale, una volta terminato il suo compito, dovrà ripartire per tornare al Polo Nord, nella casa di Babbo Natale, insieme a tutti gli altri elfi.

Le marachelle notturne dell’Elfo

La storia di Elf on the shelf racconta che l’Elfo ogni notte vola da Babbo Natale per raccontargli le attività dei bimbi. Ma una volta tornato a casa, mentre nessuno lo vede, l’Elfo entra in azione. A volte combina delle marachelle, come mangiare tutti i biscotti o farsi un bagno nei marshmallow. Se si sente in vena di gentilezze, potrebbe far trovare una torta per il giorno dopo, mettere le decorazioni sull’albero di Natale o mettersi a leggere una storia agli altri pupazzi…

elf on the shelf It Wasn't Me
www.elfontheshelf.com

elf on the shelf Lunch Wrap-Up
www.elfontheshelf.com

elf on the shelf Story Time_0
www.elfontheshelf.com

Elf on the shelf Do Not Try This At Home_0
www.elfontheshelf.com

Al mattino i bimbi troveranno il loro Elf on the shelf ancora “con le mani nel sacco”. Sarà ormai immobile per non perdere i poteri e non farsi vedere in movimento, ma ancora alle prese con quello che stava facendo mentre la famiglia si riposava. Forse ci sarà anche qualche”traccia” delle sue marachelle da sistemare, o qualche regalino.

Un bel gioco che richiede un po’ di lavoro dietro le quinte

Insomma, come avrete capito, quella di Elf on the shelf è una tradizione che richiede un po’ di impegno da parte di noi genitori affinchè questo periodo stupendo diventi ancora più magico! Certo, bisogna perderci un po’ di tempo, e ogni sera dovremo ricordarci di spostare l’Elfo e preparare il set…ma sono sicura che ne varrà la pena, anche perchè la presenza dell’Elfo dovrebbe essere un ottimo incentivo per i bimbi a comportarsi bene! Ricordatevi che l’Elfo ogni sera torna da Babbo Natale e, se i piccoli non fanno i bravi, farà la spia!

Ovviamente serve un po’ di organizzazione: pianificare per tempo le attività dell’Elfo e prepararsi tutto il necessario per andare in scena le  può essere sicuramente un aiuto!

Se volete lanciarvi anche voi in questa avventura con Elf on the shelf, ho preparato due regalini che potete scaricare gratuitamente qui sul blog: si tratta di un calendario e di una check-list dove potrete annotare le attività che volete far svolgere al vostro Elfo! Sono un po’ emozionata perchè è la prima volta che realizzo dei “free printables” per il blog…eccoli qui!

Calendario Elf on the shelf 2017

Calendario 2017

Check-list Elf on the shelf 2017

Check-list 2017

Scaricateli cliccando sul nome del file, stampateli e fatemi sapere cosa ne pensate!

Se cercate idee per le attività dell’Elfo, non vi resta che fare una ricerca on-line: troverete migliaia di immagini da cui prendere spunto! Io sto conservando quelle che mi ispirano di più su una bacheca creata per l’occasione su Pinterest, andate a sbirciare!

Ovviamente quest’anno anche io mi sono lasciata contagiare dalla magia di Elf on the shelf e non vedo l’ora di far conoscere a Caterina Fiocco di Neve (questo è il nome che ho scelto per il nostro Elfo)! Seguite le sue, e le nostre, avventure su Instagram, dove pubblicherò ogni giorno una foto dell’Elfo all’opera!

Spero che questa diventi una bella tradizione per la ranocchietta e per tutta la famiglia!

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